Le origini
Le prime documentazioni ufficiali su un Quarab risalgono al 1953 quando, negli Stati Uniti d’America Indraff, uno stallone Arabo, e Cotton Girl, una Quarter Horse, generarono la puledra Indy Sue. Indy Sue, registrata come Quarter Horse, vinse numerose gare di Performance, includendo Western Pleasure, Reining e Hunter Under Saddle, e distinguendosi anche nei circuiti della National Cutting Horse Association. Per le sue qualità “all around” nel 1960 conquistò il suo posto nel “Performance Register of Merit”.
Nel tempo, sempre più numerosi amanti delle razze Quarter Horse e Araba hanno colto nel Quarab una perfetta combinazione fra la solidità e l’equilibro psichico dei Quarter e la resistenza e l’intelligenza degli Arabi. Il riconoscimento e consolidamento del Quarab come razza a se stante è stato quindi il naturale passaggio successivo.
Il “United Quarab Registry“ è stato il primo registro ufficiale fondato nel 1989 per promuovere l’incrocio fra i cavalli Arabi e i Quarter Horse. Nel 1991 è stato aggiunto il “Painted Quarab Index” per includere i mantelli overo e tobiano tipici della razza Paint Horse.
Nel 1999 è stata creata la International Quarab Horse Association (IQHA) con sede in Michigan, che registrava solo cavalli di razza Quarter Horse/Paint Horse e Arabo, provenienti da monte fra cavalli registrati nei rispettivi albi di razza.
Nel 2006 nasce l’Associazione Italiana Cavallo Quarab (AICQA) che viene riconosciuta dalla IQHA quale affiliata, fondata per promuovere la conoscenza del cavallo Quarab in Italia.
A seguito della chiusura delle attività della IQHA, nel 2012 la AICQA istituisce il Registro Italiano del Cavallo di Razza Quarab a garanzia di una più efficace copertura registrativa dei cavalli di razza Quarab in Italia.
Nel 2013 il Registro Italiano del Cavallo di Razza Quarab estende l’offerta registrativa a tutti i cavalli di razza Quarab dimoranti all’estero che non abbiano una associazione di riferimento nel proprio Paese.
